Quello delle industrie è un mercato molto vasto. Bryo assiste anche le industrie ceramiche che hanno intenzione di iniziare un’opera di efficientamento energetico, dando soluzioni consapevoli e sostenibili anche a quei problemi più caratteristici di questo settore, un esempio è il vettore energetico termico. Questo tipo di provvedimenti diventano fondamentali dal momento in cui lo Stato richiede una diagnosi costante sul consumo di energia annua e valori che stiano sotto 1 GWh. Bisogna affiancare all’audit energetico una diagnosi precisa, intelligente e che verte al futuro. Ecco entrare in gioco le ESCo, che si occupano della progettazione di un buon efficientamento energetico e oltre a monitorare i consumi, ma soprattutto assicurano un risultato certificato.
I certificati bianchi
Una buona diagnosi energetica e un’attenta attività di monitoraggio e diagnostica, porta a definire i certificati bianchi associati ad un progetto. I Certificati Bianchi (TEE) sono titoli negoziabili che certificano i risparmi energetici raggiunti attraverso adeguati interventi di efficienza energetica.
Presentare domanda
Bryo offre attività di richiesta e gestione dei certificati bianchi. La condizione per ottenere i certificati bianchi è che l’intervento realizzato, a parità di servizio, diminuisca il fabbisogno di energia primaria rispetto alla baseline riconosciuta.
L’intervento di bryo sarà articolato in 3 momenti:
- domanda per l’ottenimento dei titoli al GSE
- richiesta annuale dei certificati bianchi al GSE
- monetizzazione dei certificati attraverso la vendita sulla borsa dei mercati ambientali del GME
Impianto Faedi Gambettola
Tecnologia generatore: modulo FV Policristallino
Impianto Fomet – Tazzari
Tecnologia generatore: modulo FV silicio policristallino





